L’anno 2021 ha visto una svolta nelle modalità di verifica degli Organismi Notificati in ambito Reg. (UE) 305/2011 da parte del Ministero dello Sviluppo Economico. Il Ministero ha infatti affidato ad Accredia il compito di effettuate le visite di sorveglianza agli Organismi Notificati, prevedendo come requisito essenziale l’accreditamento ISO/IEC 17025 delle prove eseguite in sistema di attestazione della conformità 3 (Laboratorio di prova).

Tali formalità porteranno ad alcune variazioni ai rapporti di prova che Modena Centro Prove emetterà in ambito marcatura CE.

Come previsto dal D.Lgs 106/2017, i rapporti di prova relativi a prove iniziali di tipo saranno firmati digitalmente, ed inviati tramite PEC. Sarà quindi per noi essenziale, all’atto del conferimento dei campioni, conoscere lo scopo delle prove che andremo ad eseguire; in particolare dovremo sapere se tali prove saranno considerate come prove iniziali di tipo volte alla marcatura CE del materiale, o come prove destinate ad altri scopi.
Le prove iniziali di tipo dovranno essere eseguite secondo le metodiche previste dalle norme armonizzate così come riportate sulla banca dati europea NANDO, dove lo stato di aggiornamento non sempre coincide con quello più recente.
Ad esempio, la norma EN 12004, relativa agli adesivi per piastrelle di ceramica, attualmente è aggiornata al 2017, mentre la versione armonizzata approvata in banca dati NANDO è quella del 2007.

Anche i metodi di prova previsti da una norma armonizzata potrebbero non essere più in vigore, ma in quanto da essa richiamati, siamo tenuti ad emettere il rapporto di prova in ambito CPR utilizzando le metodiche previste dalla norma armonizzata.

Per esempio:
Adesivi cementizi – Determinazione del tempo aperto

 

 

Normativa di prodotto Metodo di prova previsto
In vigore EN 12004-1:2017 EN 12004-2:2017 cap. 8.1
Armonizzata su banca dati NANDO EN 12004:2007+A1:2012 EN 1346:2007

 

Le prove eseguite come prove iniziali di tipo vedranno riportato sul rapporto di prova il metodo EN 1346:2007, mentre quelle non inerenti la marcatura CE riporteranno il metodo UNI EN 12004-2:2017 cap. 8.1

Per quanto riguarda le piastrelle di ceramica, a oggi non si presentano situazioni riconducibili a quanto sopra esposto, in quanto il metodo di prova EN ISO 10545-15:1997, richiamato dalla norma armonizzata EN 14411, è attualmente ancora in vigore.

Modena Centro Prove è a Vostra completa disposizione per supporto e chiarimenti in merito.